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Biografia
2/10/2012 - 19:00
Sono nato nel 1973 a Ferrara, mio padre professore di fisica e mia mamma professoressa di italiano. Ho iniziato giovanissimo a mettere le mani sulla chitarra ed a 15 anni ho cominciato a suonare nei locali con formazioni rock-blues.
Nel 1992 ho preso il diploma al liceo classico di Ferrara e mi sono iscritto all'Università della Musica di Roma.

Mentre frequentavo questa scuola riuscivo a dribblare il servizio militare e partecipavo come chitarrista e bassista a diverse tournee di musica leggera (tra gli altri Andrea Mingardi, Christian).
Dato che mi appassionava molto la musica jazz mi sono fatto le ossa nei club suonando prima con formazioni estemporanee e in seguito con un quartetto fusion a mio nome (solo brani di mia composizione, pubblicati nel cd 'Make way'). Inoltre proseguivo l'attività di bluesman collaborando con diversi artisti americani (A.Miles, A.Forrest, S.Porter, T.McCann e tantissimi altri). Sempre in quel periodo ho scritto anche alcune colonne sonore per cortometraggi e spettacoli teatrali, ricevendo nel 1994 un riconoscimento ad Agrigento al Festival di Teatro Pirandelliano.

Poi nel 1996 ho conseguito il diploma all'Università della Musica e dopo tre mesi sono entrato nel circuito televisivo suonando e recitando nel programma tv di RAIUNO 'I Cervelloni'. E' cominciato così un periodo molto intenso di lavoro, e nel giro di tre anni ho preso parte ad un sacco di produzioni RAI e Mediaset (oltre a rifare 'I Cervelloni' con Magalli ho messo in bacheca 'Faccia tosta' con Teo Teocoli, 'Domenica In', 'Solletico', lo Zecchino d'Oro, il Concerto di Natale dal Duomo di Milano, 'Festa di Capodanno di RAIUNO' e tante altre comparsate).

Nel 1999 ho interrotto l'attività di turnista per dedicarmi esclusivamente alla realizzazione di miei progetti musicali.
Per prima cosa ho messo in piedi, insieme a tre amici musicisti con cui facevo volontariato, il Casona Jazz Quartet. Lo chiamavamo il 'jazz dei poveri', dato che suonavamo in posti particolari come le comunità di accoglienza. Con questa formazione ho fatto parecchi concerti all'estero e una lunga tournee tra le macerie della ex-Jugoslavia.
E' stata un'esperienza che ha influenzato molto la mia crescita personale e le mie successive scelte artistiche.

Nel frattempo mi sono messo alla prova come presentatore in varie manifestazioni (tipo 'RockTargatoItalia 2000') e come inviato e opinionista per alcune testate giornalistiche ('La Nuova Ferrara' e il 'Resto del Carlino'), radiofoniche (RadioTFL, RadioSound, RVL) e televisive (TeleRomagna).
Proprio nelle vesti di 'cronista d'assalto' ho partecipato al Festival di Sanremo 2001.

E' in questo periodo turbolento che ho cominciato a dedicarmi seriamente alla scrittura delle canzoni.
Ma solo dopo alcune esperienze deprimenti come autore per produzioni SonyMusic e IrmaRecords ho deciso di propormi anche come interprete: in parole povere sono diventato un cantautore!
Così per due anni ho tentato la sorte nella jungla di festival e concorsi (come l'Accademia di Sanremo). Invano.

Poi arriva il 2001 ed è l'anno che segna la svolta nella mia carriera artistica. Seguo con passione e partecipazione mai provate prima il Movimento Antiglobalizzazione e le sue principali campagne.
E com'è ovvio anche le canzoni che scrivo da questo momento in poi ne risentono fortemente.
Nei cortei e nelle manifestazioni del Movimento ricomincio tutto da capo, anzi... dalla strada!
Prima con un amplificatore a batteria portato in spalla, poi a bordo di veri e propri camion-concerto.
Dopo un anno e mezzo di questa folle e meravigliosa esperienza mi convinco ad autoprodurmi il cd 'Bim Bum Bush' ed a formare un gruppo rock a mio nome.

Suonando nel circuito della musica indipendente consolido il mio nuovo repertorio e sviluppo diverse collaborazioni: nel 2003 la mia band apre diversi concerti dei Gang.
Ma è come artista di supporto dei Modena City Ramblers nelle tournee 2004 e 2005 che ottengo grande visibilità.
La tiratura del cd 'Bim Bum Bush' si esaurisce così nel luglio 2005 con il bilancio di 1.600 copie vendute!
Insieme al produttore Graziano Cernoia e grazie all'aiuto dei Modena City Ramblers e del loro staff comincio nel dicembre del 2005 la lavorazione del disco 'Italia Gangbang', il mio primo lavoro come cantautore veramente edito e distribuito.

Parallelamente mantengo la mia attività radiofonica: dal 2003 sono stato autore e conduttore per due stagioni del varietà satirico-musicale 'Brrr Parade' in onda su RadioCittadelCapo di Bologna.

Il 2005 per me non è solo un anno di concerti ma anche di viaggi. Nel mese di gennaio parto come volontario per le missioni dell’Operazione Mato Grosso nella Cordigliera Blanca, in Perù. In marzo invece seguo una delle numerose spedizioni in Bosnia di Vilmo Ferri, operatore umanitario. Infine nel mese di settembre intraprendo un lungo viaggio sudamericano con Cisco, voce storica dei Modena City Ramblers. Di queste avventure rimangono tanti ricordi fissati nei miei diari di viaggio, tuttora consultabili sul sito internet www.guidofoddis.it.

Finalmente nel 2006 raccolgo i frutti di tanti anni di esperienze e concerti: il 23 marzo esce il mio primo disco solista 'Italia Gangbang', accompagnato da recensioni contrastanti e che fa molto discutere per le tematiche che affronto e per il mio linguaggio non propriamente cantautorale (nel senso classico del termine).
Nell'album compaiono a titolo personale musicisti dei Modena City Ramblers, dei Fiamma Fumana e dell'orchestra della Rai. E soprattutto duettano con me Marino Severini dei 'Gang' e Cisco.

Il primo singolo estratto dall'album ‘Piccola No-global' viene inizialmente snobbato dal circuito radio-televisivo, ma grazie alle continue richieste degli ascoltatori e alla presenza fissa su 'Ciao Belli', trasmissione cult del mezzogiorno di Radio Deejay diviene un vero e proprio tormentone.
Durante l'estate preparo il secondo singolo ‘La Fiat tira un casino‘ realizzando un videoclip autoprodotto in cui recitano anche alcuni dei Modena City Ramblers. Boicottato per ovvie ragioni di 'pax pubblicitaria' dalle principali emittenti, il videoclip è tuttora visionabile presso il sito internet www.guidofoddis.it.

Il 1 settembre ecco un altro riconoscimento importante del mio lavoro: esce 'La lunga notte', il primo disco di Cisco dopo la separazione dai Modena City Ramblers. Questo progetto discografico, che mi ha valorizzato come arrangiatore e musicista.

Da segnalare un altro disco uscito nel 2006 che mi ha visto protagonista: i Gaby&theBatmacumba (un trio composto dal bouzoukista, dal bassista e dal fonico dei Modena City Ramblers) pubblicano il loro provocatorio ‘Anatomia per artisti‘, una collezione di pessime canzoni rilette attraverso macabri arrangiamenti.

Il 2007 mi vede impegnato soprattutto nei live e in progetti di cooperazione, cui mi appassiono sempre di più.
Partecipo in veste di arrangiatore e polistrumentista al 'Venite a vedere Tour' di Cisco, nei teatri e nei palasport italiani. Parallelamente proseguo la mia attività live come cantautore nei club più importanti, sia in versione solista che accompagnato dalla band.

In gennaio partecipo con Carlo Lucarelli, Cisco e gli Après la Classe al 'Treno per Auschwitz', l'iniziativa che da Carpi (MO)porta 700 studenti delle scuole superiori a Cracovia per visitare i campi di sterminio in occasione della Giornata della Memoria. Durante questa toccante esperienza ho scritto un diario di viaggio consultabile su questo sito.

Un altra esperienza formativa davvero impegnativa e gratificante del 2007 è stata quella del 'Live @ Panciu'. Questo progetto di cooperazione musicale, che ho ideato in collaborazione con la ong IBO Italia e che mi ha impegnato per tre mesi, si è concretizzato nel concerto di Cisco a Panciu, in Romania.
Il 12 maggio l'ArtaPanciu Rom Band, folkband romena di rom (che avevo costituito in precedenza durante un viaggio avventuroso, anche questo raccontato nei miei diari) si è esibita insieme al cantante italiano suonandone il repertorio riarrangiato in versione tzigana.
Dell'ArtaPanciu Rom Band ho prodotto anche il primo disco, registrato in Romania e ultimato a Ferrara. In occasione della data di pubblicazione (il 5 giugno) il gruppo rom ha suonato con me per una settimana in Italia presentando la sua musica e l'attività di IBO Italia.
Nella pagina AID si possono trovare ulteriori info e sviluppi legati al 'Live @ Panciu'.

Intanto proseguo anche il coordinamento del progetto 'Adotta una chitarra', nato dal mio viaggio in Perù nel 2005 e mirato alla produzione di strumenti musicali di qualità realizzati dai ragazzi andini cresciuti nelle missioni dell'Operazione Mato Grosso. Grazie a importanti sponsorizzazioni ed al volontariato di alcuni maestri liutai nell'estate 2007 viene aperta la prima scuola di liuteria sulle Ande. Anche questo progetto è spiegato in maniera esauriente nella pagina AID di questo sito.

In primavera assumo l'incarico di direttore artistico del circolo culturale legato alla comunità di prima accoglienza 'La Casona' di Ferrara. In queste vesti progetto e realizzo un Festival Multietnico patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Ferrara.

Il 2008 è un anno di transizione: interrotte alcune collaborazioni artistiche inizio a progettare il seguito dell'album 'Italia Gangbang'. Poche 'distrazioni' ma molto impegnative e gratificanti (la seconda edizione del Festival Multietnico di Ferrara, il Festival di Foddstock...)
Alcuni concerti con formazioni jazz/blues, con il re della canzone dialettale ferrarese Alfio Finetti e con la cantautrice di Bahia Daniella Firpo; una minitournèe con gli ArtaPanciu Rom Band, di cui esce nel frattempo il film 'Live@Panciu' girato nel 2007.

Per il resto mi fermo molto a pensare e a scrivere un nuovo repertorio. Riprendo a praticare la vecchia passione dell'alpinismo e della pallacanestro. Un nuovo staff di lavoro, una nuova etichetta discografica...

E così l'11 marzo 2009 comincia una nuova avventura, esce L'Ottavo Giorno, il concept album sulla mediocrità che tanto ho voluto e per il quale ho sacrificato gli ultimi spiccioli nel mio salvadanaio. Purtroppo il disco di fatto non viene mai distribuito. L'etichetta discografica cui ne ho affidato la pubblicazione, incassati i magri proventi delle copie da me stesso acquistate, rinuncia a qualsiasi forma di promozione legata a questo prodotto. Introvabile nei negozi, mai pervenuto nelle radio, privo di qualsiasi recensione, L'Ottavo Giorno è un disco fantasma. E' una ferita che rimane tuttora aperta, il paradigma dello sfacelo in cui versa il mondo della musica e, nello specifico, la mia carriera.

Nonostante la batosta, nel 2009 partecipo come inviato di Radio Bruno ed altre emittenti locali alla manifestazione sportiva del Giro d'Italia. Accanto ai concerti supportati dalla mia formazione, i Pedali di Ferrara, partecipo a dischi di altre band musicali come i Rifondazione Sklero e i Musicamanovella. Dall'autunno mi dedico allo sviluppo di un progetto legato al turismo sociale, organizzando la ricezione turistica di un bici hostel gestito dalla comunità La Casona.

Il 2010 mi vede di nuovo alle prese con cambiamenti sostanziali che riguardano il mio lavoro. Con il Comune di Ferrara mi occupo della promozione del cicloturismo ferrarese, producendo due brani inediti e realizzando un videoclip musicale trasmesso dalle reti Rai e da Sky in diverse occasioni.

Influenzato dalle recenti esperienze, scrivo un nuovo spettacolo dedicato proprio all'uso della bicicletta. Nasce così 'La Reuvbblica delle Biciclette', un concerto suonato e cantato da una band a pedali. Il progetto è stravagante e originale sia per la scenografia (le biciclette usate dai musicisti azionano un generatore che illumina il palcoscenico) che per il repertorio di brani inediti. 'La Repvbblica delle Biciclette' viene rappresentata per la prima volta in occasione della tappa di Ferrara del Giro d'Italia 2010. Successivamente viene proposto ad alcuni importanti festival dedicati al cicloturismo, come Good Bike e Ciclomundi di Siena, il meeting promosso dalla casa editrice Ediciclo.

In parallelo proseguo per il quarto anno consecutivo l'attività di direttore artistico del Festival Multietnico di Ferrara.

Partecipo anche all'edizione 2010 del Giro d'Italia, sempre come inviato di Radio Bruno e di altre emittenti. Durante la manifestazione sportiva, srivo le esperienze e le mie osservazioni su questa avventura in un blog.

Sul finire del 2010 Ediciclo mi propone la pubblicazione di questi scritti sotto forma di libro.
'Il giro a sbafo', il risultato di questa collaborazione, esce il 5 maggio 2011 in tutte le librerie e viene poi presentato durante il Giro d'Italia 2011 in tutte le località sede di tappa della corsa.

Proprio lungo le strade del Giro d'Italia 2011 comincio una nuova avventura con l'emittente Radio Popolare Network. Sulle loro frequenze racconto quella edizione della Corsa Rosa, durante un programma satirico a frequenza giornaliera. Per questa occasione, mi invento una fantomatica casa editrice specializzata in recensioni enogastronomiche: Mangia Piano. Solo che Mangia Piano non recensisce i ristoranti e gli hotel, bensì... le case degli Italiani! Durante lo svolgimento del Giro d'Italia ricevo ospitalità, compilo le schede e le valutazioni di coloro che mi accolgono in casa, racconto queste avventure alla radio e sui social network, mescolandole alle cronache della corsa ciclistica, che seguo sempre dietro alle quinte.

Dopo una parentesi estiva dedicata ad alcuni concerti, comincio le sessioni di registrazione del nuovo disco 'La Repubblica delle Biciclette', la colonna sonora del mio omonimo musical a pedali. E' una produzione di cui detengo ogni responsabilità, scrivo ogni brano, arrangiamento, suono quasi tutte le parti musicali eccetto le batterie e pochi altri strumenti... e soprattutto mi metto alla prova come produttore, sia artistico che esecutivo, sperimentando tutte le complessità che presenta la costruzione e la pubblicazione di un disco.
Due mesi di pre-produzione, altri tre mesi per registrare le musiche dei brani e le mie parti cantate. A gennaio 2012 comincio a raccogliere i contributi dei tanti ospiti del disco, dalle voci RAI Davide Cassani e Alessandra De Stefano, ai giornalisti, agli artisti e soprattutto ai ciclisti, cui affido parecchi ruoli in questo concept album.

Con il fiatone riesco a dare alle stampe 'La Repubblica delle Biciclette' proprio quando sta per partire il Giro d'Italia 2012, che mi vede nuovamente impegnato con Radio Popolare Network. Il primo singolo estratto 'La Maglia Nera' è anche sigla del programma, e viene trasmesso dalle maggiori emittenti radiotelevisive italiane.
E proprio la Maglia Nera, icona degli ultimi in classifica, è l'argomento chiave di questo mio Giro d'Italia, in cui seguo e intervisto tutti i ciclisti nelle retrovie cercando di metterne in luce l'umanità e l'autoironia.

Il Giro d'Italia 2012 è anche un'occasione per organizzare un tour promozionale, tappa dopo tappa, che prelude alla stagione estiva dei concerti in cui rappresentare il nuovo repertorio.



QUI SOTTO SONO DISPONIBILI ALCUNE FOTO AD ALTA RISOLUZIONE DA UTILIZZARE PER LA STAMPA:
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1. Foto Guido Foddis alta risoluzione

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2. Foto Guido Foddis alta risoluzione

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3. Foto Guido Foddis alta risoluzione

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